Casa
di accoglienza S.Giovanni Battista  |
Come
nasce:

Monastero
della Visitazione S.Maria
L’Ordine della Visitazione, fondato da San Francesco di
Sales e da Santa Giovanna Francesca Chantal nel XVII secolo,
trae il suo nome dal Mistero della Visitazione della Vergine
Maria a Santa Elisabetta. Da questo atto di charitas, nasce
la sublime preghiera del Magnificat che si ripete quotidianamente
nel MONASTERO DI SANTA MARIA dal 1669, anno
della sua fondazione in Modena.

Attualmente, questa oasi di preghiera contemplativa si trova
a Baggiovara proprio di fronte al nuovo polo ospedaliero.
Il cuore e il centro di questa clinica dello spirito è
il Monastero dove le sorelle attuano, nel colloquio costante
con Dio, l’arcano mistero d’amore che unisce gli
uomini al loro Creatore e, attraverso Lui, gli uomini tra loro.
La novità, forse la più qualificante, sta nella
trasformazione di un’intera ala del Monastero in CASA
DI ACCOGLIENZA destinata ad ospitare persone che giungono
anche da lontano, per far curare un loro parente nel nuovo centro
ospedaliero, molto attrezzato dal punto di vista diagnostico
e terapeutico.

La
struttura:

Casa
di accoglienza S.Giovanni Battista
La struttura, destinata a questo scopo, è costituita
da 20 camere luminose, accoglienti e moderne,
complete di servizi privati. Il servizio offerto è
di alloggio. La Comunità monastica ha sentito
il bisogno di farsi prossimo a questi fratelli che, per motivi
di lontananza, necessitano di alloggio e non hanno grandi disponibilità
finanziarie.

Sono tante le persone che hanno già bussato alle porte
del Monastero per trovare un alloggio conveniente alle loro
possibilità, persone che hanno lasciato la loro città
per far curare un loro parente fuori regione.

Cosa
offre:

Ospitalità,
momenti di preghiera per singoli e gruppi
Non si offre solo la possibilità di risolvere un problema
gravoso per chi è estraneo all’ambiente e necessita
di ospitalità, ma anche una comunità
orante con cui condividere attese e speranze ed invocare il
Signore della vita.

Nella Casa di accoglienza e nella foresteria del Monastero
possono essere accolte persone o gruppi che vogliono fare l’esperienza
spirituale di ritiri, esercizi o che, semplicemente,
desiderano intessere nel silenzio un dialogo con Dio.
Il parco che la circonda è vasto e consente passeggiate
serene e ritempranti nel raccoglimento.

Come
puoi aiutarci

"Ero pellegrino
e mi hai aiutato"
Anche tu puoi condividere e sostenere le spese dei lavori
per la casa di accoglienza.
Un giorno il Signore dirà: ”ero pellegrino e
mi hai ospitato...”

Questo è il nostro conto corrente postale: c/c n. 57109928
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