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1610 - 6 giugno - 2010
L'Ordine della Visitazione
celebra il IV centenario di fondazione
Esattamente 400 anni fa la Visitazione vedeva la luce e, come ogni organismo vivente, iniziava il suo cammino nel tempo.
L'epoca della fondazione è il '600: un'Europa travagliata da guerre continue che ridisegnano ogni volta i confini, mentre vanno precisandosi le diverse identità nazionali. Una Chiesa ormai lacerata dallo scisma, impegnata nell'attuazione delle linee emerse a Trento. Una realtà culturale variegata nel pieno fermento di nuove intuizioni: l'alba del "grand siécle".
Il luogo é Annecy: una cittadina nell'Alta Savoia, affacciata sul lago omonimo, racchiusa nella cerchia delle sue mura sotto lo sguardo austero del castello del duca di Nemours. Tutto intorno in un gioco possente di rocce, nevi, abetaie altissime, pascoli soleggiati, le Alpi. Terra di confine tra la Savoia cattolica e Ginevra, roccaforte ed emblema del calvinismo. Risalendo viuzze ombrose e canali dai riflessi cangianti si giunge al sobborgo de La Perriere. Tra le altre case una, modesta, collegata al giardino da un breve passaggio coperto lanciato sulla via sottostante e che le da il nome, La Galerie.
Qui nel chiaro tramonto del 6 giugno, festa della SS.ma Trinità, scortate da un corteo di nobili e di gente del popolo, giungono tre giovani donne per iniziarvi l'esperienza di vita comune sulla scorta di un abbozzo di Costituzioni redatto da Francesco di Sales, vescovo di Ginevra in esilio ad Annecy. Sono Giovanna Francesca di Chantal, 38 anni, baronessa della Borgogna, vedova e madre di 4 figli, Giacomina Favre, 18 anni, figlia del senatore Favre, savoiardo DOC, umanista coltissimo e uno dei giuristi più celebri del suo tempo, Giovanna Carlotta de Brechard, 30 anni, anch'essa borgognona, entrata per vie provvidenziali nell'irradiamento spirituale del vescovo di Ginevra. Ad attenderle alla Galerie c'é una donna più attempata, Giacomina Coste, che si e messa a loro disposizione, una semplice donna del popolo che il Signore stesso si é fatto premura di informare di quanto stava realizzando Francesco di Sales.
Ma che cosa aveva voluto realizzare Francesco? Egli stesso ci toglie dall'imbarazzo di analisi ed elucubrazioni rivelandoci con trasparente semplicità quale intento l'ha mosso nel fondare la Visitazione: <<Che Dio sia glorificato e che il suo santo nome sia più ampiamente diffuso nel cuore di quelle anime che sono felici solo donandosi a Lui>>, "quelle anime" che egli desidera formare perché siano in grado di <<adorare Dio in spirito e verità>> e a cui non chiede altro che un desiderio totale e puro di tendere alla perfezione dell'amore, dell'unione con Dio, lungo gli umili sentieri del vivere quotidiano, in semplicità e dolce carità fraterna. Nulla di più, nulla di meno.
Nel 1610 Francesco è da anni padre e maestro spirituale di una varietà di persone, di cui ha imparato a discernere gli aneliti più profondi e che guida con impareggiabile sapienza. Francesco è altresì pastore, e di una diocesi tra le più vaste del suo tempo e indubbiamente tra le più difficili, a confronto continuo e diretto con il calvinismo e il proselitismo dei suoi ministri, spesso prepotente, non raramente armato. Da queste sue esperienze vissute con un cuore abitato dall'amore di Cristo nasce la Visitazione. Per accogliere chi, pur avendo la sete delle vette dell'unione d'amore con Dio, per i più svariati motivi non trova spazio o non si ritrova nelle forme religiose esistenti all'epoca. Per servire la Chiesa, non con 'opere apostoliche', ma con una 'vita apostolica', cioè di Vangelo integralmente vissuto. Il progetto, semplice nelle sue linee esteriori, rappresenta una novità dirompente e racchiude un'enorme energia vitale.
Raccontano i primi biografi del Santo che un giorno, era il 1602, nella solitudine del suo ritiro nel castello di Sales, davanti ai suoi occhi si era come delineata un'immagine, a metà strada tra il sogno e la visione: un germoglio spuntava al fondo di una valle e cresceva inarrestabile fino a diventare un albero alto più delle montagne circostanti e i cui rami si allungavano a perdita d'occhio. .. in quell'attimo sospeso Francesco aveva avuto il presagio che sarebbe stato fondatore di una nuova famiglia religiosa. La Visitazione in effetti da quel 6 giugno ha conosciuto uno sviluppo imprevedibile diffondendosi ben presto oltre i confini della Savoia e della Francia.
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